Contrariamente a quanto si credeva anni fa, grazie alle moderne tecniche di indagine nelle neuroscienze, è stato accertato che nel nostro sistema nervoso esistono PLASTICITA' e SVILUPPO in ogni fase della vita, non è assolutamente vero che dopo una certa età non siamo più in grado di apprendere o di migliorare sia da un punto di vista fisico che mentale. Questa nostra plasticità del cervello si osserva in diversi aspetti, i più rilevanti e comprensibili per noi sono questi:
-si possono modificare i RAPPORTI tra le cellule, c'è quindi la capacità di rispondere a stimoli diversi e nuovi
-esiste la NEUROGENESI, ovvero la capacità di creare nuovi neuroni (cellule del sistema nervoso) e cellule gliali, ovvero quelle cellule che hanno funzione nutritiva e di sostegno per i neuroni, assicurandone  l'isolamento e la protezione da corpi estranei in caso di lesioni.
Come sottolineo sempre nei miei corsi, questi fenomeni di plasticità possono verificarsi in seguito a qualsiasi esperienza: relazioni, emozioni, stimoli fisiologici, esercizi di movimento o di abilità cognitive, stimolazioni sensoriali. Questo è possibile proprio perchè ogni esperienza genera una attivazione dei neuroni, un "allenamento" del cervello.
Quando parliamo di maggiore plasticità neuronale intendiamo anche una maggiore velocità di elaborazione delle informazioni, questo perché ogni esperienza favorisce lo sviluppo della mielinala guaina protettiva dei neuroni; la quantità di mielina di cui sono rivestiti i neuroni è in grado di velocizzare la trasmissione di un segnale nervoso fino a renderlo 10 volte più rapido.
Tutte queste osservazioni ci confermano che il nostro sistema nervoso è molto più flessibile di quanto si pensi, che si può cambiare e migliorare sempre e a qualsiasi età, è però fondamentale il rispetto delle "regole della plasticità":
  • ripetere sempre le stesse azioni e gli stessi pensieri stimola sempre le stesse aree del cervello e le stesse reazioni nei neuroni, è importante dare STIMOLI DIVERSI, NUOVI, anche per procedure abituali e note, ad esempio usare entrambe le mani per pettinarsi, per lavare i denti, per usare la forchetta o il mouse del computer
  • NUTRIRE LA PLASTICITA' attraverso i suoi costituenti, ovvero con una alimentazione ricca di acidi grassi 
  • il cervello ha bisogno di OSSIGENO, è fondamentale quindi avere una respirazione corretta che porti abbastanza ossigeno e dia il tempo per assimilarlo; aumentare la nostra ossigenazione è un risultato che possiamo ottenere con tecniche di rilassamento come il Training Autogeno, ma anche attraverso una passeggiata o una camminata, importanti anche per il prossimo punto
  • è fondamentale MUOVERSI e STARE ALL'APERTO, basti pensare che se si rimane chiusi in una stanza senza poter uscire, con movimenti limitati per più di 7 giorni, il nostro sistema nervoso comincia a "degenerare", a "rallentare"
Riassumendo queste regole della plasticità, i fattori che più fortemente stimolano il cervello sono fare esercizio aerobico, provare un'ampia gamma di emozioni, quindi coinvolgerci in relazioni sociali e in attività che amiamo, essere esposti a novità e mantenere attenzione focalizzata.
E' però importante anche evitare condizioni di stress fisico ed evitare gli eccessi di sale, che nello stesso arco di tempo causano modificazione al sistema nervoso più rilevanti di quanto faccia lo stress.
Infine, il dolore cronico è un vero e proprio killer del sistema nervoso ed è fondamentale risolvere nelle cause alla base e non inibirlo con farmaci (esistono tecniche fisiologiche per la gestione del dolore).
Possiamo quindi notare che si tratta di un insieme di indicazioni che possiamo facilmente seguire, non servono grandi azioni, ma tante piccole azioni quotidiane volte al benessere.
 

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Dr.ssa Caterina Serena

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